Respira… Il tempo dei bambini.
Esiste un tempo in cui sentiamo che non possiamo più fare ciò che non corrisponde alla nostra anima.
In cui smettere di forzare, di costringerci in forme che non ci rappresentano più.
Esiste un tempo per essere fedeli a noi, dove spogliarci di impalcature preconcette e mostrare ciò che siamo, da dentro a fuori, irradiare.
Un tempo dove respirare, diventa più importante che vincere.

Un tempo dove, secondo la Pedagogia dei Talenti, fiorire. Un tempo dove la vita vita ci mostra i passi e ci invita ad essere fedeli alla nostra più profonda essenza. Respirare.
Non posso più impormi su di me, non posso più contravvenire al mio respiro interiore.
Un tempo dove dirci, più volte al giorno, io mi amo. Che se riusciamo a dirlo a noi, potremo dirlo a qualcun altro, potremo lasciarcelo dire. Io mi amo.

È questo un tempo per sceglierci, per fare capire che la ragione ha bisogno di mettersi a servizio, ha bisogno a volte di tacere, perché se non arginata da sentimento e istinto prende un fare dispotico.
Cosa significa smettere di tradirci?
È accogliere, è amare follemente ciò che è.
Tutte le sue sfumature. È non giudicare, e quindi non dover giustificare, nulla di quanto vive dentro di noi, perché tutto ciò che è ha dignità di esistere, ha significato anche se a noi quel significato sfugge.

Siamo vastità, siamo universi, siamo orizzonti… Siamo moltitudini. Siamo il bisogno di tempo.

Respira… Il tempo dei bambini

È questo il più prezioso degli ingredienti perché nessun processo, nessuna ricetta emergerà, si compirà un attimo prima di essere pronto, non importa quanto corretta sarà la nostra intuizione.

Abbiamo a volte dimenticato il senso della fiducia.
L’albero non teme l’inverno, non chiede quando arriverà la primavera, semplicemente il giorno in cui è tempo, sboccia.
Sorridiamo allora, andrà bene, qualunque cosa sarà.

Tornare a noi, tornare alla natura, significa rilassarci, concederci il riposo di cui abbiamo bisogno e capire che non esistono scelte sbagliate, ma solo giuste in modo diverso e che tutto, alla fine si equilibrerà.
Armonia.
È questo il tempo dei bambini. I bambini sono, sono il raggio di sole che li accarezza, sono quel gioco che assolutamente non può aspettare, sono il sonno che li coglie, il sorriso che li illumina, la tristezza che li attraversa.

Non affannatevi, non lo fanno gli uccelli nel cielo. Ci tormentano le definizioni, chi diventerà? Cosa farà da grande?
Fatichiamo a stare nell’indeterminatezza, abbiamo bisogno di etichette .Guardiamo un bambino, non si preoccupa di ciò che sarà, egli semplicemente è.
Ciò di cui ha bisogno è tempo di essere. Respira… Il tempo dei bambini.

Ciò che abbiamo bisogno di imparare è l’arte di esserci.
Tornare ad avere fiducia nella vita significa cogliere quello che a volte in arte si dice la forma che viene dal movimento.
Ma non solo, quello che vedo attorno a me è l’avvenire di veri miracoli, il realizzarsi di cose inaspettate a chi lascia che il fiume della vita faccia il suo corso.

Il gesto, qualunque esso sia, lascia traccia.
Lasciamo allora che venga, che avvenga, il tempo dei bambini, è un tempo in cui tornare a casa.
Sabina Bello – Educare ai sentimenti
dal Team di Scuole Naturali

Respira… Il tempo dei bambini

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Un’altra riflessione sull’Educare ai Sentimenti è: Delicatezza… quando guardiamo un altro essere umano

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L’Outdoor in Pratica 
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