Le virtù cardinali, spiegate così, con il gioco “in-ventato” del Sudoku a colori, ai miei bambini di seconda, secondo me, al secondo giorno di scuola… a vele appena spiegate nella Scuola del Mare e del Bosco.

Le virtù sono dei venti che sospingono ogni cavaliere pei boschi e pei mari… Con la capacità di guidare, con la forza del cuore e dell’intelletto, animali molto più forti e giganti di loro, i cavalli, portandoli pure a muovere passi coraggiosi in ardimentose battaglie.

In ogni direzione i venti spingono vele spiegate di cavalieri, capaci di muoversi anche controvento, controsenso, domando i cavalloni più alti dei mari, e ciascun vento porta in sé temperamenti diversi… e profumi anche…

La Tramontana è il vento che porta il profumo fresco del nord perché proviene dalle regioni polari, freddissimo e secco nelle regioni italiane. E’ un vento che spira a raffiche; di solito porta tempo asciutto, cielo sereno e visibilità ottima.

Il Levante è il vento fresco che spira da est, da dove nasce il sole, lieve come l’alba, di debole intensita’; nel Tirreno di solito preannuncia l’arrivo delle perturbazioni da Scirocco. E’ un tipico vento invernale che nel Mediterraneo e’ accompagnato da pioggia e tempesta.

Poi c’è l’Ostro o il Mezzogiorno o l’Austro, il vento che porta i profumi delle terre del sud, d’effetto debolissimo. La sua azione e’ scarsamente sentita nei mari italiani. E’ apportatore di piogge e tempeste; deriva il suo nome da auster che era il nome latino del vento che gli stessi romani chiamavano anche nothus.

Il Ponente (o Espero) è il vento che, come dice il nome, spira da Ovest; e’ un vento tipico che spira nel periodo estivo sulle coste laziali ed e’ originato dal diverso riscaldamento della terra e del mare. Esso penetra nella terraferma fino a Roma determinando una gradevole frescura; a Roma viene chiamato ponentino. Gli antichi Romani lo chiamavano favonio o zefiro. Vento estivo, fresco e pomeridiano, la sua influenza e’ sentita sul Tirreno e sull’Adriatico centro-meridionale.

Un vento importante per ogni piccolo marinaio è il vento Maestro, un vento impetuoso. E’ il vento di nord-ovest tipico del Mediterraneo centrale, che annuncia l’inverno. Portatore di estrema freschezza, asciutto e sereno è di sicuro una forza della natura a cui malgrado la sua severità gli riconosco la bonaria intenzione di mantenere le navi al sicuro, vicine alla costa, al porto alla casa, per non farle disperdere in mare aperto.

Al centro della rosa dei venti c’è ciascuno di noi… Ci sono io e ci sei te, bambino… E le direzioni che puoi prendere navigando verso la conoscenza le sceglierai ogni volta tu sulla rosa dei venti.

Quattro sono i venti principali, come quattro i poli cardinali, nord sud est ed ovest. Quattro sono gli elementi e quattro i temperamenti che in noi risiedono e che ci muovono in ogni azione.

Siamo cavalieri… Donne e uomini, siamo tutti Cavalieri Erranti, perché errando s’impara… Siamo cavalieri, pieni di virtù. Le virtuose qualità cardinali che ci guidano sempre nell’avventuroso cammino della vita; la prudenza la giustizia la fortezza e la temperanza, quattro, come le direzioni possibili da poter prendere, e quattro, come i colori che abbiamo scelto insieme per rappresentarli: l’azzurro il verde il giallo ed il rosso…

Quattro temperamenti, quattro direzioni, quattro colori, che, messi in qualsiasi ordine, dovremmo sempre tenere in pari misura dentro ognuno di noi, per dare giusto equilibrio al calore ed al colore del cuore.

Naturalmente Maestro Ric.