Ricordo ancora il primo incontro con Danilo Casertano.
Un incontro che cambiò la mia vita, una spinta a seguire la vocazione che da tempo cercava di prendere spazio: la via dell’educazione.

Era la primavera del 2010. Io ero un giovane commesso, con un futuro da libraio, e allo stesso tempo studente in Pedagogia Waldorf-Steiner.

Un giorno, che ricordo soleggiato e dalla mite temperatura, entrò in libreria Danilo con la sua famiglia chiedendo informazioni su alcuni testi per ragazzi. Scambiammo poche ma significative parole e con fare discreto ci salutammo.
A seguito di altri incontri in libreria e messaggi virtuali, cominciammo a sentirci sempre più spesso e, l’estate successiva, mi ritrovai a partecipare ad un incontro singolare.

Una decina di persone sedavano in cerchio parlando di un progetto educativo che avrebbe portato un soffio di cambiamento in questa terra di mare, dove l’aria è troppo spesso salmastra, inquinata da cronache di malaffare e degrado. Si parlava di educazione, dove ad agire nel progetto fosse una comunità di persone pronte a donare i propri talenti al mondo per aiutare le nuove generazioni a tirar fuori i loro.

Mi sentivo come Bilbo Baggins, nella sua comoda casa fatta di centrini, piatti decorati, riserve di cibo, con un bel camino acceso, che ascolta parlare la Compagnia dei nani di avventure oltre le Montagne Nebbiose.
Ascoltavo e sognavo con loro.

Questa piccola Compagnia di uomini, donne e tre bambini salpò, verso un’avventura per terre e per mari, su una nave corsara che batteva la bandiera dell’Associazione Manes

Così iniziai a viaggiare nel mare dell’educazione e divenni maestro.

Questo viaggio ancora oggi continua. Lungo il tragitto ho avuto la fortuna di ascoltare tante storie e di incontrare altrettante persone, nei cui occhi arde un nobile fuoco, che hanno scelto di agire coraggiosamente per cambiare il paradigma educativo.

“Fino a che non ci si impegna,
c’è esitazione, possibilità di tornare indietro,
e sempre inefficacia.
Riguardo ad ogni atto di iniziativa e creazione,
c’è solo una verità elementare,
ignorare la quale uccide
innumerevoli idee e splendidi piani.
Nel momento in cui ci si compromette definitivamente,
anche la provvidenza si muove.
Ogni sorta di cose intervengono in aiuto,
cose che altrimenti non sarebbero mai accadute.
Una corrente di eventi ha inizio dalla decisione,
facendo sorgere a nostro favore
ogni tipo di incidenti e di imprevisti,
di incontri e di assistenza materiale,
che nessuno avrebbe sognato
potessero avvenire in questo modo.

Qualsiasi cosa tu possa fare,
o sognare di poter fare,
incominciala.
Il coraggio ha in sé il genio,
il potere e la magia.
Inizia ora!”

J.W. Goethe, tratto da Faust