Ostia, Centro Estivo in Natura 2019.

Bimbi di età diverse, di culture diverse, con tipi di educazione diversa si affacciano ogni mattina al nostro Centro Estivo. Spesso stanno solo una settimana, qualcuno due, altri tutto il mese. Molti di loro non li rivedrò se non tra un anno, alcuni mai più e, come educatrice, mi chiedo: quanto é giusto cambiare le loro abitudini e farli arrivare a dei livelli di autonomia anche abbastanza alti, per poi perderli di vista e non alimentare questo meraviglioso fuoco che le autonomie fanno naturalmente nascere in ognuno di noi?

Queste ed altre, a dire il vero inutili, domande affollano la mia mente finché non entra lei, una piccola e meravigliosa principessa di tre anni. All’inizio fatica un po’ a separarsi dalla mamma ma poi si lascia andare incoraggiata dall’abbraccio della Maestra. Ha un paio di sandalini che non può slacciare da sola, continua a lamentarsi della sabbia che giocando le entra nelle scarpe, le pulisco i piedini una, due, tre volte in un’ora, poi le dico “Vai a metterti le ciabattine per il mare, così sei più libera di giocare tra terra ed alberi”.

Lei mi guarda con un grosso punto interrogativo sulla testa e torna a giocare. Dopo altre numerose richieste nella mezz’ora successiva di sabbia nei sandali, si convince a prendere le sue ciabattine nello zaino e se le mette. Si impunta perché vuole la merenda che decide lei ma, ahimè, non è assecondabile. Si arrabbia perché al mare la sabbia scotta e dopo perché il pranzo non le piace.

Non entro in contrasto con lei, accolgo le sue idee anche perché noto che mentre accade tutto questo lei osserva. Osserva i bimbi che decidono se e quanta merenda vogliono, che mentre si torna dal mare, anche se la sabbia scotta, gli altri canticchiando vanno avanti allegramente ed anche il cibo viene accolto con entusiasmo da tutti!

Lei, meravigliosa principessa, lentamente cambia modo di agire.

Nel pomeriggio ha sete e prende da sola la sua borraccia e se deve fare qualcosa riesce di farlo da sola. L’ autonomia in tante piccole cose la rende più serena e, già dal primo giorno, esce dal Centro Estivo più sicura di sé.

È passato quasi un mese da quando questa piccola principessa ha varcato i cancelli del Centro Estivo ed é cresciuta in lei la consapevolezza di quante cose può fare da sola, ma chi è cambiata di più sono io.

Mai più mi chiederò se ne vale la pena perché la Piccola Principessa mi ha insegnato che ne varrà sempre la pena insegnare ed imparare.

Da Maestra Manu è tutto, a presto.