Coltivare passione e desiderio in educazione è un viaggio entusiasmante.
Educare significa amare. Amare la vita, amare immensamente gli occhi spalancati dei bambini sul mondo, la meraviglia che ancora c’è nel loro sguardo.
Amare quella scintilla che ostinata brilla nel cuore di tutti noi, di ognuno di noi.
Quella scintilla determinata, che ha visto tutti i dolori, scrutato tutte le ombre, attraversato le perdite.
Che ha sorriso alle tenebre e accarezzato ogni ferita, ogni sguardo spezzato, che nei giorni più freddi ci ha ridato alla vita.
Quella fiammella che non si arrende e scalda nonostante tutto, perché abbiamo bisogno di luce e calore per vivere. Che ha amato, perso e amato ancora, che ad amar davvero, non perdi mai.

È nei tempi bui che abbiamo bisogno di fare riferimento alle stelle più luminose, alle parole più vere.
Quanto più faticosi sono i nostri giorni, tanto più accuratamente dovremo scegliere le ragioni per alzarci dal letto, per non spegnerci, semplicemente per mantenere qualcosa che brilla.
Avere il coraggio di abbracciare quello che è davvero caro al nostro cuore, il sole che lo scalda.

Coltivare passione e desiderio significa non dimenticarci della scintilla, difenderla, proteggerla, alimentarla, farla crescere. Significa dire “io ci credo ancora“.

Cosa ci anima? Cosa ci spinge a fare quello che facciamo, quale ragione profonda ci muove? Quali sono i valori, quali i desideri, de-sidera, di quali stelle abbiamo bisogno, di quali stelle ci innamoriamo?

Per quali stelle affrontiamo la notte? Per cosa combattiamo e siamo disposti a metterci in gioco, a spendere il nostro respiro?
A dedicare il nostro battito quando ci svegliamo?
Cosa infuoca di passione il nostro animo fino a farci sentire vivi?
Per cosa ci concediamo il giusto riposo, essenziale ad ogni passo?

Lasciamo il superfluo, le inutili zavorre, i pesi dell’anima e concentriamoci sull’essenziale.
Essenziale è ciò che ci nutre, focalizziamoci su quello che conta davvero, che abbiamo a cuore.
Scegliamo cosa merita, cosa tenere nel presente, ringraziamo il passato, quello che è stato e lasciamo che vada, scegliamo con cura i semi per il futuro.

Nel momento più duro, restituiamoci la passione di quello che sentiamo essere vero nel profondo e da lì costruiamo.
Cosa amiamo? Chi? Come, dove, quando, perché amiamo? Cosa vogliamo proteggere?

Con calma. Senza fretta, una cosa per volta, ma con il ritmo opportuno.
Nel ritmo opportuno c’è l’opportunità, laddove la direzione è più importante della velocità, dell’inquieta smania.
Troviamo il nostro passo, perché un buon pellegrino sa che non si raggiungono orizzonti sovrastimando o sottostimando le proprie gambe.
Nutriti, riposa, prendi il giusto tempo.

Illustrazione di Sabina Bello

Abbiamo tutte le stelle, siamo padroni di tutte le ipotesi.
Sta a noi scegliere.
Se riusciamo a posare per un attimo il bagaglio di paure che stringe il nostro petto, capiremo che ogni strada si stende ai nostri piedi.
I problemi sono emotivi, prima che oggettivi. Accarezziamo le nostre emozioni, dal nostro centro sentiremo come affrontare ogni sfida.

Prepariamoci al domani che verrà.
Scegliamo i nostri valori, le nostre stelle, la nostra direzione.
Concediamoci il tempo di guardare alla nostra ghianda, al nostro disegno e chiederci, di quali talenti, di quali vite sono responsabile?

Coltivare passione e desiderio in educazione significa studiare, innanzitutto a partire da noi.
Significa procurarci gli strumenti che ci servono, coltivare le nostre abilità, fare ricerca, dispiegare le ali dei nostri talenti, approfondire.
Significa allenarci a tenere lungo il respiro, forte il cuore, alto lo spirito.
Significa chiedere aiuto quando ne abbiamo bisogno, confronto e conforto da chi sentiamo abbia qualcosa da dare.

Significa essere persone costantemente in cammino per migliorarsi, che si fanno domande e non si arrendono nel cercare le risposte.
Per stare vicini a chi cresce, abbiamo bisogno di alimentare innanzitutto in noi quella passione per approfondire, per conoscere e diventare appassionati di vita. Coltivare amore per la conoscenza.
Ricordiamoci chi siamo e scopriremo che in quella scintilla arde un’indomita fiamma, un sole che splende e irradia calore.
Impariamo a fidarci del nostro istinto.

Allineiamoci con chi risuona e fa risuonare la nostra anima. Le persone forti amano, quelle fragili anche. La forza delle persone sta nell’amare.
Costruiamo panorami di senso, affrontiamo la ricerca di significato e scegliamo chi ha voglia di condividerla. Ricerchiamo i talenti, coltiviamo insieme la virtù e creiamo appartenenza.

La base della vita è il dono, quello che possiamo donare gli uni agli altri ed è troppo breve per non condividerla.
Io voglio proteggere. Voglio prendermi cura. Voglio coltivare con passione i talenti che mi sono stati affidati. Essere la luce e il calore he scaldano chi mi circonda. Vegliare con il mio sguardo.
Studiamo, approfondiamo, alleniamoci, adoperiamoci con passione e desiderio per fare fiorire la stella che brilla in ognuno di noi, per prepararci allo sbocciare della Primavera!

Webinar COLTIVARE PASSIONE E DESIDERIO IN EDUCAZIONE

Sabina Bello – Educare ai sentimenti
dal Team di Scuole Naturali

Visualizza la registrazione del WEBINAR GRATUITO di Scuole Naturali  Coltivare passione e desiderio in educazione

 

Un’altra riflessione sull’Educare ai Sentimenti è: Delicatezza… quando guardiamo un altro essere umano

 

Da qui puoi saperne di più su Sabina Bello o seguirla nelle sue Masterclass:
L’Outdoor in Pratica 
Obiettivi d’Apprendimento nelle Scuole Naturali

 

 

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