Chi ricorda, al tempo della propria infanzia, quel momento tanto atteso del racconto di una fiaba?
Quanti di voi, ora madri o padri, vedono negli occhi dei propri figli quell’incanto e quella meraviglia quando prendete un libro per leggere una storia?

Il bambino, quando ascolta una fiaba, si immerge completamente in un mondo magico dove vive un’avventura sempre nuova, sognando ad occhi aperti.

In questo periodo difficile e straordinario, che ci vuole chiusi nelle nostre case per via dell’emergenza sanitaria a contrasto della diffusione del Covid-19, riscoprire la lettura e il racconto di fiabe in famiglia è molto importante.

Nel momento dedicato alla lettura o al racconto orale di una fiaba si fortifica la relazione genitore-figlio. Mamme e papà possono concedere a loro stessi un attimo per fermarsi, per trascorrere del tempo con propri figli, per accompagnarli in un viaggio verso regni lontani che albergano nella memoria profonda di ognuno di noi. Dedicando questo tempo alla relazione si crea uno spazio invisibile in cui accogliere paure e preoccupazioni. Grazie a questi momenti di dialogo il legame genitore-figlio si rinforza.

Essere dei narratori è un compito importante e chi meglio di un genitore, nel calore della propria casa, può ricoprire questo ruolo?

Nel raccontare il genitore diventa narratore, figura un tempo importante nella società, come quella dei bardi e degli aedi che allietavano le corti dei Re e che fondavano, con le loro storie, la struttura ideale delle civiltà. Il genitore-narratore diventa il ponte di collegamento tra realtà e mondo immaginario, una guida per attraversare un regno pieno di pericoli che possono essere affrontati e superati. Accompagna il bambino in un viaggio, in un passaggio al bosco, che lo indirizza verso la conoscenza di sé.

Nelle fiabe il Bene vince sempre sul Male

La fiaba porta incontro al bambino le basi di un’educazione morale, orientata al discernere ciò che è bene e ciò che è male. Questo è un insegnamento importante per i piccoli. Possono trovare e scoprire in loro stessi la forza della verità, della giustizia, dell’onore, della fedeltà, dell’amore che muovono l’uomo all’azione e conducono a diventare Re e Regine. Dalle fiabe imparano che le azioni malvagie, l’egoismo, la brama di potere, l’ignavia, la slealtà e l’odio conducono alla solitudine, alla perdizione e alla morte.

Questo potrebbe apparire come un discorso dicotomico dal sapore di un vetero moralismo, motore di ribellione e contestazione in tempi d’adolescenza. Ma per i bambini non è così. Per loro Bene e Male entrano a pieno diritto nella naturalezza del vivere. Non li accolgono come concetti astratti, ma li sperimentano nella propria interiorità. Soprattutto nell’età dell’infanzia e della prima fanciullezza, è importante che il bambino senta fino in fondo, abbia la certezza e nutra il sentimento che il mondo è buono. Per questo le fiabe sono un eccezionale strumento educativo.

Le avventure che affronta l’eroe fiabesco, tra ostacoli, prove e pericoli, raccontano al bambino l’essenza del vivere, nutrendo la speranza e la fiducia che ogni difficoltà incontrata nel cammino può essere superata.

Raccontare fiabe non è un’azione banale, è una presa di cura

La fiaba è un vero e proprio strumento di cura. Agisce invisibilmente, passando attraverso la parola e l’ascolto. Un’antica forma di trasmissione orale e dialogica della conoscenza, dal valore inestimabile, oggi troppo spesso banalizzata e delegata ai mezzi audiovisivi e tecnologici. La lettura prima di andare a dormire, può diventare un momento rituale che rappresenta un chiaro gesto d’amore. In quell’occasione il bambino può sentire fino in fondo che il genitore c’è, è lì per lui e se ne prende cura.

È bene differenziare le fiabe a seconda della fase evolutiva e biografica individuale, in base ai contenuti e al messaggio che si vuole proporre al bambino. Nello stesso tempo va coltivata la fiducia nella sua capacità di confrontarsi con tali contenuti. Una narrazione fluida, serena e coinvolgente, permette al bambino di muoversi nell’immaginario fiabesco accogliendone il messaggio senza forzature.

Ogni fiaba permette ai piccoli di entrare in contatto con il proprio mondo emotivo. Ogni fiaba racconta di temi universali, affrontando problemi della vita reale, che possono fiduciosamente essere risolti. Per questo è essenziale scegliere con la dovuta attenzione le fiabe da leggere, soprattutto quando si intende accompagnare il bambino nella rielaborazione di eventi, più o meno traumatici.  Attraverso il viaggio dell’eroe, ha la possibilità di ripercorrere l’esperienza e può essere aiutato ad affrontare le difficoltà vissute.

Esiste uno spazio celato e apparentemente irraggiungibile nell’interiorità del bambino. In quel luogo segreto, grazie alle fiabe, possiamo piantare dei piccoli semi che un giorno certamente germoglieranno.