Didattica a distanza e valutazione. Prospettive per chiudere quest’epidemico anno in bellezza

Chissà se qualcuno troverà il modo di rileggere le riflessioni di Alberto Manzi sul valutare e sul classificare. Forse ci si potrebbe rendere conto che, oggi più che mai, risulta inutile, approssimativo, falsato e superficiale l’assegnare un voto. Non si terrebbe conto che, comunque andrà a finire questo tempo di quarantena, il mondo fuori e dentro di noi sarà inesorabilmente cambiato, mutato, nuovo e diverso. 

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