WEBINAR 8 LUGLIO ORE 21:00

Il Parlamento a Scuola

“Cerco di dare ai ragazzi delle mie classi uno sguardo sul mondo perché siano cittadini critici e rispettosi del prossimo , con uno sguardo aperto e solidale, perché si sentano parte di una Società e di una Natura bella e generosa che anche loro sono chiamati a rispettare e difendere e… possibilmente che sappiano anche scrivere e far di conto». 

Con queste parole Giampiero Monaca, l’ospite di questo webinar, ci racconta perchè ha aperto la scuola Bimbisvegli ad Asti.

La metodologia Bimbisvegli  tenta di integrare le esperienze delle scuole attive e libertarie, di alcuni elementi del metodo Montessori, recependo diverse suggestioni del metodo senza zaino e della campagna Basta Compiti. Tutto ciò si basa sulla costante osservazione, sperimentazione e verifica dei bisogni, delle caratteristiche e della risposta agli stimoli del gruppo classe e dei singoli bambini con i quali gli insegnanti condividono il percorso di coeducazione» spiega Monaca.

«Il termine stesso Bimbisvegli racchiude in sé i due pilastri su cui si incardina l’intero intervento educativo.

Bimbi: si sostengono negli alunni tutti i diritti basilari dell’infanzia, tutte le caratteristiche delle tappe evolutive che ognuno di loro attraversa , ponendo in essere attività prevalentemente basate su un approccio empatico, affascinante, coinvolgente, sensoriale. Ricordandoci della specifica tappa evolutiva in cui si trovano i bambini di età 6-11 anni, molte attività saranno introdotte con il gioco: fare tutto con il gioco ma niente per gioco. I bambini, piccoli individui in formazione, vengono accolti nel loro bisogno di esprimere la loro fantasia, emotività, corporeità, empatia. Spesso l’uso di favole e racconti aiuta a rendere più chiari eventi umani e avvenimenti storici o processi scientifici che a livello concettuale sarebbero più complessi. Possiamo dire che il fantastico in questo caso diventa più realistico del razionale.
 Niente viene però preso per gioco o sottogamba. Dopo aver spiegato e compreso un fenomeno con la fantasia e l’ausilio di giochi e canzoni, si sintetizza e si passa al piano teorico e cognitivo in modo da strutturare e consolidare un pensiero via via più razionale La sperimentazione diretta di fenomeni, relazioni e reazioni viene utilizzata come modalità abituale.

Svegli: si riconosce ai bambini, futuri adulti, cittadini del mondo che sarà, l’ importanza e il diritto a porsi domande, trovare e proporre soluzioni, esprimersi. Per sostenere e favorire questa inclinazione a coinvolgersi per il bene comune e diventare futuri cittadini, solidali, critici e attivi, si coinvolgono i bambini nella maggior parte delle decisioni di classe: si leggono notizie d’attualità si presentano personaggi del passato e del presente che con il loro esempio e con il coraggio di scelte coerenti hanno saputo illuminare e rendere il mondo più bello e giusto. I bambini sono incentivati ad osservare e ad avere opinioni, discutendole nel rispetto di quelle altrui e a prendere posizione pubblicamente con lettere ai giornali, alle autorità e sul blog di classe, il cui motto è : lo spazio dei piccoli , che pensano (ed agiscono) in grande. Non è mai troppo presto per capire come va il mondo. In questo modo si cerca di procedere, adulti insegnanti e bambini alunni, ricercando costantemente l’equilibrio tra le rassicurazioni del riconoscimento delll’età infantile che i bambini stanno attraversando e la prospettiva dell’età che verrà con le potenzialità di interazione e di coinvolgimento nella società»

Danilo Casertano è l’autore di Scuola Costituente, presidente di Associazione Manes e di Scuole Naturali.

Padre di 4 figli, ex maestro di scuola primaria e secondaria, di sostegno in scuole private e di metodo, maestro di strada ad Ostia con ragazzi in abbandono o a rischio dispersione.
E’ co-fondatore dell’Asilo nel Bosco e dell’Asilo del Mare di Ostia, promotore della Pedagogia dei Talenti e delle Fragilità, scrittore, formatore in Italia e all’estero.
Scelto nel 2020 da RoundGlass tra i 120 educatori più innovativi al mondo.

Giampiero Monaca  è protagonista di una vera e propria rivoluzione nell’Astigiano.  Maestro elementare della scuola Rio Crosio di Asti, ha fatto prima parlare di sé per il “metodo” che ha introdotto nell’organizzazione del lavoro, nell’approccio educativo e nel progetto didattico, guardando a Summerhill, a Maria Montessori e a Don Milani. Poi per la sezione di scuola primaria pubblica nel bosco che ha realizzato a Serravalle D’Asti.

Informazioni Utili per il Webinar
 
La piattaforma dove si svolgerà il webinar è Zoom. Per accedere è necessario scaricare l’app sul proprio dispositivo.
La durata del webinar è di 2 ore, i partecipanti potranno interagire facendo domande tramite la sessione Q&A e la Chat.
L’intera videolezione verrà registrata e verrà inviata successivamente insieme ai materiali e slide usati a coloro che si sono iscritti, che abbiano partecipato o meno alla sessione in diretta.
Il costo è di € 9,00.